Azzurri


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La Nazionale Italiana di calcio, gli Azzurri, vanta una storia calcistica di primo livello nel panorama mondiale. Nella graduatoria FIFA ha sempre occupato le posizioni più alte della classifica, grazie anche agli ottimi risultati e alle competizioni internazionali vinte.

Storia degli Azzurri

Gli Azzurri, le cui prime vicende calcistiche sono legate alla nazionale "A", cioè quella che era rappresentata dai migliori giocatori delle squadre di prima fascia nel campionato italiano. Il primo match che gli Azzurri giocarono fu nel 1910 contro la Francia. L'incontro finì 6-2. In quell'occasione la maglia che si indossò era bianca, la seconda divisa scelta per le competizioni, perchè l'Italia era la squadra ospite.

Il primo trofeo importante che gli Azzurri fu però il Mondiale del 1934, che si disputò proprio in Italia. In finale, a Roma, la Nazionale Italiana sconfisse la Cecoslovacchia ai tempi supplementari. La seconda vittoria mondiale non tardò ad arrivare, infatti, nel mondiale successivo gli Azzurri riuscirono a ripetere l'impresa e nel 1938 si aggiudicarono la loro seconda stella, vincendo il campionato mondiale, che si giocò in Francia.

Nelle competizioni olimpiche invece, si cercava di dare spazio a giocatori di seconda fascia e non ai nomi più blasonati nel panorama internazionale. Nel 1936, gli Azzurri si aggiudicarono il primo e unico oro olimpico, a Berlino.

La Nazionale di calcio italiana è l'unica nazionale di calcio, assieme al Brasile, ad essersi aggiudicata due titoli mondiali consecutivi. E anche una delle poche nazionali ad aver vinto tra le mura di casa, nel mondiale del 1934.

Gli Azzurri detengono due importanti record mondiali: il primo riguarda l'imbattibilità, con 37 partite consecutive senza sconfitta e anche quello di inviolabilità della propria porta, non avendo subito goal per 1168 minuti.

L'ultima vittoria degli Azzurri è molto recente, negli Europei del 2020, vinti in finali contro l'Inghilterra. Partita terminata ai rigori.

Perchè sono chiamati Azzurri?

Il nome della squadra italiana di calcio, gli Azzurri, è legato alle maglie indossate dai giocatori durante le partite. L'esordio della Nazionale però ha visto i calciatori indossare una maglia bianca, semplicemente perchè non si era raggiunto un accordo sul colore della maglia ufficiale.

Il colore Azzurro (blu Savoia), era il colore ufficiale dello stendardo reale della famiglia reale dei Savoia. Questo colore blu, secondo un "falso storico", è probabile che nelle prime foto a colori risultasse più chiaro di quanto non fosse nella realtà.

Per questi motivi il colore delle divise della Nazionale italiana sono oggi azzurre e non blu.

Nel corso della storia ci sono stati alcuni cambi di colore della divisa, nel periodo fascista infatti la divisa ufficiale della Nazionale era di colore nero. Dopo la caduta di Mussolini però la divisa tornò di colore azzurro.

Anche lo stemma degli Azzurri ha subito diversi cambiamenti durante il corso della storia. Infatti prima della nascita della Repubblica Italiana, sul petto delle divise degli Azzurri era cucito lo stemma della famiglia Reale. Anche durante il fascismo, oltre al cambio di colore della divisa era presente uno stemma diverso sulle maglie dei giocatori italiani.

L'inno degli Azzurri

L'inno della Nazionale Italiana, conosciuto come Inno di Mameli è suonato e cantanto prima di ogni partita degli Azzurri. Accanto a quello ufficiale, negli anni sono stati commissionati dalla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) alcuni inni celebrativi per ricorrenze particolari.

Sono rimasti impressi nella mente degli italiani gli inni che hanno accompagnato gli Azzurri nelle vittorie più importanti, come il Mondiale del 2006. In quell'occasione l'inno fu scritto dai Pooh, il titolo era Cuore azzurro.

I giocatori Azzurri più rappresentativi

Nel corso della storia degli Azzurri, si sono alternati grandi campioni che sono rimasti nella mente dei tifosi, non solo di quelli italiani ma anche quelli di tutto il mondo.

Grazie alle numerose vittorie a livello internazionale, alcuni gicoatori sono diventati degli idoli, che ancora oggi vengono nominati in ogni parte del mondo. Infatti, giocatori del presente, come Buffon, Cannavaro, Del Piero, Totti sono ancora oggi un esempio per chi muove i primi passi su un campo di calcio.

A fianco a questi campioni del presente però, in Italia, si ricorda soprattutto la storica vittoria del Mondiale del 1982, giocato in Spagna. La Nazionale di quell'anno è ricordata da tutti come un gruppo di calciatori fenomenali, che con la loro impresa hanno fatto sognare un intero paese. Giocatori come Paolo Rossi, Dino Zoff, Cabrini, sono ancora oggi un esempio per il calcio italiano e non solo.

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